Regolarizzazione. Sì al medico di base per chi attende la risposta - Expreso Latino

Inmigración

Regolarizzazione

Nuova procedura per l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Bisogna presentarsi alla Asl con la ricevuta della domanda.

 

 

 

 

Roma – 5 novembre 2013 - A oltre un anno dalla presentazione delle domande, sono ancora tantissimi i lavoratori stranieri in attesa di regolarizzazione. Ora, però, potranno almeno iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale con tutti i diritti riconosciuti agli immigrati regolari, ad esempio scegliendosi un medico di base.

Il problema in realtà era stato già affrontato, in parte, nell’autunno dello scorso anno. Il ministero dell’Interno aveva stabilito che chi attendeva la regolarizzazione andava iscritto obbligatoriamente al Servizio sanitario nazionale, ma come Straniero Temporaneamente Presente, lo stesso trattamento riservato agli irregolari.

L’esame delle domande, però, va per le lunghe, e chi attende una risposta rischiava di rimanere per troppo tempo in un limbo anche per quanto riguarda l’iscrizione al Ssn. Così i ministeri dell’Interno e della Salute , insieme all’Agenzia delle Entrate, hanno trovato un modo per dare a quanti attendono la regolarizzazione “ la possibilità di fruire pienamente del diritto all’assistenza sanitaria”, come spiega una nuova circolare.

Basterà presentarsi alla Asl con la ricevuta della domanda di regolarizzazione, sulla quale ci sono i propri dati anagrafici.

L’operatore potrà iscrivere il lavoratore al SSn e assegnargli un medico di base utilizzando un codice fiscale provvisorio che dovrebbe essere già presente nel sistema informatico. Se però questo codice fiscale provvisorio non c’è, il lavoratore dovrà recarsi al più vicino ufficio dell’Agenzia delle Entrate per verificare la sua posizione.

Dopo l’iscrizione Ssn, al lavoratore straniero verrà anche rilasciato un certificato sostitutivo della tessera sanitaria. Quando poi, finalmente, terminerà la procedura di regolarizzazione, potrà ottenere la tessera vera e propria.

Scarica la circolare

EP